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Per informazioni e prenotazioni
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  • Per la scuola secondaria di primo grado e per la secondaria di secondo grado

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L'occhio di Masaccio e gli affreschi
della Cappella Brancacci




Il quattrocentesco ciclo di affreschi della Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine è uno dei momenti più significativi della vicenda artistica di Masaccio e dell’arte di tutti i tempi. Ma qualunque riflessione sull’opera di Masaccio, morto giovanissimo a soli ventisette anni, dopo avere rivoluzionato la pittura del suo tempo, implica uno sguardo più ampio e più penetrante, capace di estendersi alla Firenze dei primi decenni del Quattrocento, alle vicende dell’ordine monastico dei Carmelitani che tanta parte ha avuto nella storia collettiva della città e anche in quella personale di un artista che è stato definito Giotto rinato. Al fine di avvicinare i visitatori di oggi ai capolavori della Cappella Brancacci con occhi antichi e per poter guardare e non solo vedere il ciclo delle Storie di San Pietro, è stato realizzato il film L’occhio di Masaccio, il cui titolo espone l’ambizioso obiettivo di restituire agli affreschi quella pienezza di significati religiosi, artistici e sociali che apparivano evidenti ai contemporanei dell’artista. Si assiste alla proiezione del film nella restaurata Sala del Cenacolo. Successivamente si visita la Cappella Brancacci.

obiettivi

  • imparare a riconoscere la molteplicità di contenuti presenti nel ciclo delle storie di San Pietro, comprendendone i significati religiosi, politici, economici e storici
  • contestualizzare gli affreschi della Cappella Brancacci nella Firenze del Quattrocento attraverso l’analisi iconografica delle opere di Masaccio e di Masolino

che cosa si fa


visione del film L’occhio di Masaccio e successiva visita alla cappella Brancacci

L’occhio di Masaccio e gli affreschi della Cappella Brancacci

periodo

da novembre 2008 a giugno 2009

durata

un’ora (il film ha la durata di quaranta minuti, la visita della Cappella Brancacci ha la durata massima di quindici minuti)

orari

La cappella è aperta dalle ore 10.00 alle ore 17.00. La biglietteria chiude alle ore 16.30

Giorno di chiusura Martedì. La domenica la cappella è aperta dall ore 13.00 alle ore 17.00

La cappella osserva la chiusura durante le seguenti festività: 1 Gennaio; 6 Gennaio; Pasqua; Pasquetta, 1 Maggio; 16 Luglio; 15 Agosto; 8 dicembre, 25 Dicembre, 26 Dicembre apertura solo nel pomeriggio

Le proiezioni del filmato si svolgono il lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì e sabato alle ore: 10,15-11,00-12,00-13,00-14,00-15,00. Dopo la visione del film l’ingresso alla Cappella Brancacci è previsto alle ore 11,00-11,45-12,45-13,45-14,45-15,45

informazioni e prenotazioni

La prenotazione è obbligatoria e gratuita
tel. 055 2768224 fax 055 276.8558
mail info.museoragazzi@comune.fi.it
dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9.00 alle ore 17.00 . Il Sabato e la Domenica dalle ore 9.00 alle ore 18.00

i nostri suggerimenti

L’occhio di Masaccio osserva, analizza, confronta ed elabora: insegna ai ragazzi – e agli adulti che li accompagnano – che uno sguardo attento e profondo può trasformare la propria visione della realtà

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L’occhio di Masaccio e la città di Firenze nel Rinascimento




Tutti conoscono i celebri affreschi che Masolino e Masaccio realizzarono all’interno della cappella di Felice Brancacci negli anni Venti del Quattrocento. Non è altrettanto noto il legame che unisce i dipinti del ciclo delle storie di San Pietro e il contesto urbano di quel periodo: sono infatti numerosissimi i riferimenti a luoghi e monumenti della Firenze del Quattrocento che fanno da scenario alle storie sacre rappresentate, conferendo agli episodi biblici un’attualità e una vicinanza straordinarie agli occhi dei contemporanei di Masolino e di Masaccio. Oltre alla verità – tutta umana – dei loro personaggi, quindi, anche il contesto assume conformazioni nuove e apparenze riconoscibili: la realtà terrena diventa misura del sacro; le colline e le montagne segnate da casolari isolati, così simili agli Appennini toscani, modellano il paesaggio del Tributo a San Pietro; mentre le quinte scenografiche nelle quali prendono vita i miracoli della Guarigione dello zoppo e della Resurrezione di Tabita preservano straordinari micro-dettagli di vita quotidiana: i vasi sui davanzali delle finestre, i panni stesi, le gabbie per gli uccelli, le scimmiette legate al guinzaglio sui cornicioni, i ciottoli sul selciato, i vicini di casa affacciati a chiacchierare.
Gli affreschi rivelano così il loro carattere documentario, al pari delle fonti scritte, portando il visitatore di oggi a “leggere” le storie della Cappella con gli occhi di chi osservava le scene a metà Quattrocento e le comprendeva perché incluse nel proprio orizzonte urbanistico e sociale.

obiettivi

  • evidenziare il carattere di documento delle fonti iconografiche e la loro pari dignità rispetto alle
    fonti scritte;
  • mostrare la natura duale documentaria e simbolica di ogni rappresentazione del territorio;
  • contestualizzare gli affreschi della Cappella Brancacci nella Firenze del Quattrocento attraverso l’analisi iconografica delle opere di Masaccio e Masolino

che cosa si fa


introduzione in Palazzo Vecchio, percorso in città e visita alla cappella Brancacci

L’occhio di Masaccio e la città di Firenze nel Rinascimento

periodo

da ottobre 2008 a giugno 2009

durata

due ore

orari

Lunedì ore 10.00 -12.00

informazioni e prenotazioni

La prenotazione è obbligatoria e gratuita
tel. 055 2616788
fax 055 2616785
mail didattica.museoragazzi@comune.fi.it
dal Lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 14.30 alle ore 16.30

L’appuntamento è presso L’associazione Museo dei Ragazzi in Palazzo Vecchio. La visita prosegue alla chiesa del Carmine

Il biglietto viene effettuato direttamente a Palazzo Vecchio, presso il desk del Call Centre alla destra della biglietteria. Il biglietto ha validità giornaliera

Costo dell’attività € 1.50 a studente. Accompagnatori gratuiti

le indicazioni del Ministero

la grammatica del linguaggio visuale, la lettura dell’opera d’arte, la storia e l’arte del Rinascimento

i nostri suggerimenti

l’opera d’arte è monumento e documento, scriveva lo storico Jacques Le Goff. L’attività è l’occasione per verificare questa affermazione e intrecciare il documento visivo, l’analisi iconografica e il confronto con il reale, per acquisire uno sguardo – e una competenza – davvero interdisciplinare.

Per una migliore fruizione del museo

  • nella Chiesa del Carmine con la Cappella Brancacci, la visita alla Cappella e la consultazione del dvd L’occhio di Masaccio si effettuano su prenotazione per tutti i visitatori. Si chiede, pertanto, la massima puntualità;
  • si pregano gli insegnanti prenotati per le attività di voler cortesemente indicare con almeno dieci giorni di anticipo l’eventuale impossibilità a partecipare all’attività prenotata, via mail: didattica.museoragazzi@comune.fi.it;
    via fax: 055 2616785 via telefono 055 2616788;
  • si ricorda che i Musei che aderiscono all’Associazione Museo dei Ragazzi, contrariamente a quanto accade in molte istituzioni museali, non richiedono alcun pagamento aggiuntivo oltre il biglietto ridotto di accesso ai musei stessi, né alcun onere di prenotazione e che in ogni attività è impegnato personale di animazione specializzato. La mancata comunicazione dell’eventuale rinuncia non solo genera grave danno ai musei, ma può impedire ad altre classi di fruire del servizio;