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L'Età romana
Chi visita Roma non può non imbattersi in una delle numerose vestigia della città eterna: i Fori,imperiali, l’anfiteatro Flavio, il Pantheon, l’arco di Costantino, il Circo Massimo..
Anche altre città- come Rimini. Ancona. Brindisi o Aosta- conservano, seppur in modo più sporadico, resti delle loro origini romane. E Firenze? Anche Firenze è stata fondata dai romani, nel primo secolo a.C. ma oggi la città non mostra alcun monumento di queste antiche origini. Edifici medievali, rinascimentali, ottocenteschi spiccano incontrastati nel panorama urbano. Esiste tuttavia una Firenze nascosta che consente di scoprire l’antica Florentia..
Articolazione del percorso
- lezione e tutoring on line per gli insegnanti: nel Museo di Palazzo
Vecchio - incontro in classe: in aula o in altro ambiente messo a disposizione dalla
scuola - laboratorio in città: con partenza da Palazzo Vecchio
- dialogo on line per gli studenti (chat): a scuola o a casa, tutti i giovedì
dalle 15 alle 18 ( da gennaio dalle 16.00 alle 17.30)
1. Lezione e tutoring on line per gli insegnanti
La città di Florentia tra prima età imperiale ed età longobarda
La lezione, tenuta da esperti del settore, è dedicata agli insegnanti e intende
offrire un inquadramento di base utile ad affrontare gli appuntamenti
successivi. Contestualmente verrà offerta agli insegnanti la possibilità
di fruire, per l’intero svolgimento del percorso educativo, di un tutoring on
line - nel Portale Ragazzi -
per approfondire gli argomenti trattati.Nella lezione saranno illustrati i processi che modificarono l’economia di Florentia tra età imperiale ed età longobarda. Il tema sarà affrontato partendo dai dati archeologici ed in particolare dalla presentazione dei reperti più significativi, che consentono di caratterizzare il flusso di merci che riforniva la città e le attività produttive che invece si svolgevano al
suo interno. Un’attenzione particolare sarà posta ai reperti ceramici (anfore, ceramiche da mensa e da cucina) analizzati nella loro diacronia come indicatori del tipo di circolazione che caratterizzava la città tra I e VII secolo: in questo modo, partendo sempre dal caso di Firenze, sarà illustrata la crisi delle produzioni italiche tra fine II e III secolo, l’ascesa di
quelle provinciali tra III e V e il definitivo collasso dell’economia romana tra VI e VII secolo. Il dato economico, insieme ai documenti epigrafici e alla letteratura antica, sarà poi utilizzato per parlare degli abitanti della città e del modo in cui la società di Florentia si trasformò tra età augustea ed età longobarda.
La lezione “La città di Florentia tra prima età imperiale ed età longobarda” si svolgerà presso il museo di Palazzo Vecchio Giovedì 15 Gennaio dalle 17.30.
Per informazioni e prenotazioni telefonare allo 0552616788 dalle ore 9.30 alle 12.3 e dalle 14.30 alle ore 16.30.
La prenotazione sarà considerata valida solo se confermata da una mail con il nome dell’insegnante, della scuola partecipante e della lezione alla quale si intende partecipare.
L’indirizzo e- mail è il seguente didattica.museoragazzi@comune.fi.it
Si pregano gli insegnanti di comunicare l’eventuale disdetta allo stesso indirizzo di posta elettronica. La mancata comunicazione dell’eventuale rinuncia non solo genera grave danno al museo, ma può impedire ad altri insegnanti di fruire del servizio.
2. Incontro in classe
Florentia e l’Impero romano
L’incontro in classe è specificatamente rivolto agli studenti e sarà condotto
da esperti del settore. Nel corso della lezione saranno illustrati le
ragioni e i caratteri della nascita della città romana di Florentia nel contesto
più ampio della storia dell’Impero romano. Particolare attenzione
sarà dedicata agli aspetti relativi all’impianto urbanistico della città – accennando
anche alle trasformazioni avvenute nel corso dei secoli fino
all’età tardoantica – e alle testimonianze di culturamateriale emerse grazie
agli ultimi scavi archeologici.3. Laboratorio in città
Alla scoperta di Florentia romana
La città romana nascosta si legge: nell’intreccio regolare delle strade del
centro storico; nella permanenza di toponimi che rimandano a luoghi di
venti secoli fa; nella posizione della grande piazza della Repubblica come
fulcro delle vie Roma e Corso; nel perimetro curioso di alcune case che si
affacciano su una strada dal nome altrettanto curioso, via Torta; nell’aspetto
insolitamente cilindrico di un’antica torremedievale…Il percorso in città si snoda attraverso questi luoghi, dove i ragazzi – come detective della storia – scoprono le tracce e gli indizi di questo lontano passato.
4. Dialogo on line per gli studenti sul Portale Ragazzi
Chatta con Quinto GeganioMacerino
Se nella vita di tutti i giorni i ragazzi sono abituati a stabilire un rapporto
con persone sconosciute della nostra epoca, è possibile che questo incontro
si stabilisca anche con personaggi vissuti nel passato. Chi accede alla
chat potrà dialogare con Quinto Geganio Micerino, un mercante che operava
nella Florentia del primo secolo dopo Cristo, all’epoca dell’imperatore
Tito Flavio Domiziano, per soddisfare e approfondire curiosità,confrontando idee, usi, vita quotidiana e valori di riferimento di due mondi tanto distanti quanto l’oggi e lo ieri.
periodo
da novembre 2008 a giugno 2009durata
un’ora e quindici minuti per ciascun appuntamentoorari
mattina dalle 9,30 alle 10,45 e dalle 11,00 alle 12,15pomeriggio dalle 13,45 alle 15,00
la lezione rivolta agli insegnanti è prevista il pomeriggio dalle 17,30 alle 18,45
costi
La lezione e il tutoring on line per gli insegnanti sono gratuiti, così come la chat per gli studenti.Per le classi che aderiscono all’intero percorso educativo il costo di partecipazione
per ciascuna delle attività inmuseo, in città e in classe è di Euro 1,50 a ragazzo.
Per le classi che prenotano le singole attività il costo è di Euro 2,00 a ragazzo.
Gli accompagnatori sono sempre gratuiti.
le indicazioni del Ministero
la sensibilizzazione al proprio patrimonio culturale, la storia romana, lerelazioni fra gruppi umani e contesti spaziali, il proprio contesto urbano
i nostri suggerimenti
conoscere una Firenze quasi nascosta, oltre ad accrescere le competenzedei ragazzi, può aiutarli a capire che la realtà va guardata con occhi attenti,
senza fermarsi alla sola apparenza o al “si dice”.




